Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

ALLA RICERCA DI DANTE

Data:

19/10/2015


ALLA RICERCA DI DANTE

Azione musicale per baritono e ensemble di solisti

Nell'ambito della XV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

ALLA RICERCA DI DANTE Azione musicale per baritono e ensemble di solisti Musica e libretto: Federico Bonetti Amendola Collaborazione al libretto e liriche: Francesca Varisco Consulenza dantesca e recitativi: Claudia Di Fonzo (Università di Trento Üniversitesi) Baritono: Giuseppe Naviglio Ensemble: Duygu Demir e Gözde Yaşar (violoncello) Federico Bonetti Amendola (pianoforte) Direzione musicale: Federico Bonetti Amendola Narrazione: Federico Bonetti Amendola e Bidar Kalender Produzione artistica: Ilaria Innocenti Traduzione testi in turco: Şerife Demir - Revisione e adattamento in turco: Cristiano Bedin e Dilşad Karail Se vi chiedessero di scrivere un testo su Dante, per celebrare una ricorrenza importante? È quello che succede al personaggio narrante dell'opera. Ma su Dante è già stato scritto di tutto e si chiede se ci sia ancora un punto di vista inesplorato. Forse scoprire Dante uomo, immaginarne i pensieri nella sua ultima sera? I ricordi si affastellano nella mente del Poeta, inframmezzando delirio e memorie nelle ore consumate dalla febbre. Dante è al timone della sua barca, su un mare interiore che lo mette alla prova con acque agitate, e rivive alcuni dei momenti che segnarono la sua vita. In quell’ora, in cui il tempo, sospeso, si dilata e si sfilaccia, ricordi di amici e nemici insieme vengono a fargli visita, memorie si affollano nella mente del Poeta, incontrollate. Dante sulla sua barca naviga verso l'ultimo approdo, il più arduo, il più dolce... una Luce che si affaccia sul mistero. La prima dell'azione musicale ALLA RICERCA DI DANTE di Federico Bonetti Amendola si è tenuta nella Basilica di Santa Croce in Firenze il 14 maggio 2015, per il 750° anniversario dalla nascita di Dante Alighieri. L’opera racconta gli ultimi istanti del Poeta in un tardo pomeriggio di settembre del 1321. Ombre e luci di tutta una vita spesa tra politica e poesia: memorie dure, eventi sanguinosi e ricordi d'amore, che vanno a comporre un insolito ritratto. Un viaggio emozionante alla (ri)scoperta di quello che fu il cittadino, l'esule, il poeta, ma soprattutto l'uomo. Il turbine dei pensieri, raccontati dall'autore stesso e da Bidar Kalender, si trasforma, si trasforma nella musica suonata da Federico Bonetti Amendola al pianoforte e dalle due violoncelliste Duygu Demir e Gözde Yaşar. La voce che canta le arie su versi di Dante è del baritono Giuseppe Naviglio.Per il programma della Settimana della Lingua nel Mondo cliccare - brochure-

Informazioni

Data: Lun 19 Ott 2015


1046