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Inventory. The Fountains of Za’atari.

Data:

12/10/2018


Inventory. The Fountains of Za’atari.

Inventory. The Fountains of Za’atari.

Conversazione tra l’artista Margherita Moscardini e l’architetto Moira Valeri.

Venerdì 12 ottobre 2018, ore 18.30

Istituto Italiano di Cultura, Istanbul.

Inventory. The Fountains of Za’atari è il progetto che l’artista Margherita Moscardini hasviluppato in Giordania all’interno del campo per rifugiati di Za’atari, nato nel 2012 al confine siriano per accogliere la Siria in fuga dalla guerra civile. Nel 2015 il campo ha raggiunto una popolazione di 150.000 persone, diventando la quarta città più grande della Giordania e il secondo campo per rifugiati più grande al mondo. Attualmente sono 80.000 i siriani residenti.

Moscardini ha osservato il campo attraverso il doppio paradigma posto dalla condizione del rifugiato che, da un lato mette in discussione il concetto di Europa, organismi come le Nazioni Unite e il sistema degli stati nazionali, dall’altro ci chiama a ripensare i campi come realtà urbane destinate a durare. Possono i campi essere concepiti non più solo nel contingente dell’emergenza umanitaria, bensì nel lungo termine, come sistemi virtuosi a cui si dedichino le menti migliori affinché diventino modelli giuridici, economici e sociali di eccellenza?

Il progetto, promosso dalla Fondazione Pastificio Cerere di Roma e supportato da numerose istituzioni e fondazioni internazionali, è vincitore della prima edizione del bando Italian Council 2017, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.

Margherita Moscardini (Italia, 1981), indaga le relazioni tra processi di trasformazione di ordine urbano, sociale e naturale appartenenti a specifiche geografie. La sua pratica privilegia il processo e progetti a lungo termine che sviluppa attraverso interventi in larga scala, disegni, scritti, modelli in scala e video. Negli ultimi anni Moscardini ha studiato i campi per rifugiati intesi come città da ripensare come modelli urbani virtuosi. Moscardini ha studiato arte a Bologna (Italia); ha frequentato il CSAV della Fondazione Ratti (visiting professor Yona Friedman) ed è stata research fellow della Italian Academy for Advanced Studies in America, Columbia University, New York. Negli ultimi anni Moscardini ha sviluppato progetti in Italia, Istanbul, Seoul e lungo la costa atlantica europea, che sono stati mostrati in istituzioni come ISCP, NY; Fondazione MAXXI, Roma; Palazzo Reale, Milano, etc.

CAPTIONS:

01 Inventory. The Fountains of Za’atari.

(2018) still da video. Video-documento, 4K, 30 min.

02 Inventory. The Fountains of Za’atari.

(2018) Wall drawing. Terra. Cm 500x300.

Photo Andrea Veneri.

Informazioni

Data: Ven 12 Ott 2018

Orario: Dalle 18:30 alle 20:00

Ingresso : Libero


Luogo:

Sala teatro Casa d'Italia

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