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Duo Vezzoso - Collina | Musica classica unita al jazz

Data:

17/01/2020


Duo Vezzoso - Collina | Musica classica unita al jazz

Marco Vezzoso alla tromba e Alessandro Collina al pianoforte sono due musicisti di grande talento e qualità espressive rare, che fondono il jazz alla musica classica.
Dal loro primo incontro musicale nel 2014, il duo ha percorso molta strada. Hanno all’attivo 4 album, numerosi concerti tra Francia e Italia e diversi tour all’internazionale.


Nel 2015 il primo tour in Giappone dove il live ad Osaka é stato registrato e pubblicato dall’etichetta giapponese DaVinci. Nel 2017 un lungo tour estivo li porta ad esibirsi tra Cambogia, Indonesia e nuovamente in Giappone con un concerto di chiusura a Tokyo. Nel 2018 nuovo tour in Indonesia e Malesia e una serie di concerti in Repubblica Ceca.


Sempre nel 2018 stringono una partnership con il brand Spirit Torino (produttore di headphone hi-end di altissima qualità) dei quali sono diventati ambasciatori nel mondo. Da questa collaborazione é nato un tour in Cina nella primavera del 2019.
Il duo spazia tra un repertorio originale (scritto dal trombettista), grandi classici della musica italiana (tratti da Guarda che Luna … Again) e standards della tradizione jazz.


Marco Vezzoso racconta: «Quando si suona in duo si mette la propria musica al servizio dell’altro, non c’è gerarchia ma soltanto un equilibrio semplice e sofisticato allo stesso tempo ».
L’interplay e l’affiatamento tra i due musicisti, crea un continuum musicale intenso e di forte impatto emotivo, che guida il pubblico in un viaggio musicale all’interno dell’universo del duo.

 

Marco Vezzoso è un trombettista jazz nato ad Alba. Si diploma al Conservatorio di Torino e frequenta numerose master class con alcuni dei più celebri trombettisti italiani ed europei.

Da sei anni risiede in Francia dove è professore di tromba jazz presso il Conservatorio Nazionale di Nizza. Dal 2018 è inoltre endorser ufficiale del marchio svizzero SPADA, fabbricante artigianale di trombe e flicorni di altissima qualità.

Nel corso degli anni si esibisce nei più importanti festival Europei come leader, sideman, arrangiatore, direttore di big band, direttore di ensemble vari, tra il jazz e la musica classica.

Nel 2014 registra il suo primo album da leader, "Jazz à porter", contenente brani da lui scritti, edito dall'etichetta discografica Map di Milano e distribuito da Egea. Collabora attivamente con la RAI di Roma.

Nel 2015, la Davinci Editions, label giapponese, registra e pubblica il suo concerto tenuto ad Osaka, con distribuzione Egea. Per promuovere quest’ultimo lavoro discografico e il suo universo musicale, tra agosto e settembre 2017 l'artista, accompagnato dal pianista Alessandro Collina, ha effettuato una tournée in Cambogia, Indonesia e Giappone per un totale di 16 concerti.

Dopo aver conquistato consensi all’estero con il suo jazz raffinato, il trombettista pubblica un nuovo album nel marzo 2018, intitolato “Guarda che Luna… Again” (Davinci Edition/Egea); un percorso tra i grandi classici della canzone italiana che Marco Vezzoso ha rivisitato in chiave personale, proprio su richiesta della label giapponese che lo pubblica. Nel corso del 2018, per la promozione di questo suo lavoro discografico e grazie alla partenership con i marchi "Spirit Torino" e "Spada Music", il suo “Guarda che Luna Tour” ha toccato diverse città della Francia, dell’Italia, dell’Indonesia, della Malesia e della Repubblica Ceca, riscuotendo ottime critiche.

In quanto a novità, l'ultimo progetto firmato Vezzoso è il nuovo album di inediti "14.07 du Côté de l'Art". Editato e distribuito da EGEA nel 2019, il lavoro discografico è strutturato in un doppio CD: il primo contenente musiche originali e il secondo musiche e testi poetici dedicati alla strage terroristica di Nizza del 14 luglio 2016.

Alessando Collina ha preso le sue prime lezioni di pianoforte da suo zio e insegnante Maestro Ubaldo Giardini, poi ha continuato sotto la guida di Gianmaria Bonino conseguendo un diploma di pianoforte classico presso il conservatorio di La Spezia (Italia).
Successivamente ha partecipato a diversi stage di improvvisazione e alla fine si è iscritto alla classe di pianoforte jazz al Conservatorio di Nizza (Francia).

Si è laureato con successo e allo stesso tempo ha suonato in diversi ensambles tra cui il "Conte Big Band" diretto da Giampaolo Casati e, dal 2003, in italiano-francese quartetto guidato dal trombonista Luca Begonia. Ha quindi collaborato con vari artisti come Gianni Basso, Emanuele Cisi, Claudio Capurro, David Amar. Dal 2006 al 2008 si è esibito come membro fisso del gruppo Europe Tour di Paul Jeffrey, che ha anche registrato nel 2009 per Imago Records il cd "We See", un tributo ai monaci di Thelonius.


Nello stesso anno ha iniziato la sua collaborazione con Andy Gravish e Mike Campagna creando il progetto “5AM”, il CD è stato rilasciato nel 2011 e distribuito da Anticraft. Nel 2009 è stato invitato da i fratelli Luis e Philippe Petrucciani a prendere parte a un tour per il decimo anniversario della scomparsa di Michel Petrucciani. In questo occasione ha avuto l'opportunità di esibirsi in alcuni dei più noti jazz italiani. Finalmente nel 2010 ha partecipato a un importante concerto dal vivo in tutta Italia e Francia in collaborazione con il trombettista Fabrizio Bosso.

 

Informazioni

Data: Ven 17 Gen 2020

Orario: Alle 19:00

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura

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