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Collemaggio: rinascita di un monumento simbolo

Data:

26/09/2022


Collemaggio: rinascita di un monumento simbolo

La restituzione della Basilica di Santa Maria di Collemaggio alla comunità di L’Aquila nel dicembre del 2017 ha segnato un punto di svolta nel lungo processo di ripresa dopo il devastante terremoto del 6 aprile 2009. Monumento-icona dell’intera regione, nonché luogo di profonda devozione popolare, la Basilica è stata oggetto di un progetto di restauro curato dall’allora Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città dell'Aquila e i Comuni del Cratere, messo a punto con il supporto di esperti di tre università italiane, e la collaborazione della Diocesi e del Comune di L’Aquila. L’ENI S.p.A., in qualità di sponsor, ha finanziato progettazione ed esecuzione dell'intero intervento, includendo anche la riqualificazione dell’adiacente Parco del Sole, dove l’artista statunitense Beverly Pepper ha realizzato l’Amphisculpture. Le complesse istanze poste dall'edificio gravemente danneggiato (la Basilica ha subito il crollo dei pilastri polilobati dell’arco trionfale, della cupola, delle volte del transetto, e di quella della prima campata del presbiterio) sono state costantemente bilanciate dalla volontà di garantire che essa perdurasse quale viva testimonianza di resistenza e rinascita. Il restauro è quindi iniziato con la messa in sicurezza dell’edificio, che ha permesso nello stesso 2009 lo svolgimento delle celebrazioni natalizie, e le successive edizioni della Perdonanza Celestiniana, tradizione risalente al 1294 e recentemente iscritta nella lista del Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO. La fase di analisi e studio (2012-2013) ha accompagnato la stesura del progetto (2013-2014). I lavori sono stati conclusi in soli due anni (2016-2017) facendo ricorso a sofisticate tecniche di restauro architettonico che hanno permesso il pieno recupero dell’edificio sacro, degli stucchi e decori barocchi superstiti, delle pitture murali, e dell’organo seicentesco. Al restauro della Basilica di Collemaggio è stato assegnato il Grand Prix per la categoria “Conservazione” dell’edizione 2020 degli European Heritage Awards/Europa Nostra Awards 2020 in quanto "rappresenta pienamente la rinascita della città" e dove "il senso profondo di spiritualità e la partecipazione della comunità al progetto devono essere considerati come parte integrante dell'impresa".

Parallelamente, donazioni provenienti da associazioni ed enti hanno permesso di restaurare alcune opere mobili che decoravano il complesso: tre tele sono state quindi ricollocate in Basilica nell'estate del 2021. Ma già a partire dal 2019 è stata compiuta una ricognizione al fine di procedere al restauro e ricollocamento di tutte le opere recuperate dopo il sisma. Una approfondita ricerca storica ha permesso inoltre di comprendere l’assetto barocco in gran parte perduto a seguito del restauro degli anni '70, rivelandone il valore; il progetto scientifico di riallestimento, atto finale del restauro di Collemaggio, intende restituire testimonianza di tale fase. Le opere, anche quelle da lungo tempo assenti dalla Basilica, verranno ricollocate nei luoghi per cui erano state eseguite; lo spazio inevitabilmente mutato della Basilica verrà considerato quale ulteriore fase storica con cui instaurare un dialogo che sia espressione di una attuale sensibilità critica. Il nuovo allestimento rispetterà contesto e opera ricorrendo ad opportuni inserimenti di materiali contemporanei, come fatto nel caso della preziosa Madonna di Collemaggio (inizio del XVI sec), che a fine maggio 2022 è stata riportata nella sua collocazione originaria provvista di una nuova base con meccanismo antisismico.

Conferenza presso l'Istituto Italiano di Cultura di Istanbul

È prevista la traduzione simultanea italiano-turco

Introduce e modera: Monica Morbidelli

Intervento di Cristina Collettini

In servizio presso il Ministero della cultura, in qualità di Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo dal 1 settembre 2021 e di Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara dal 1 giugno 2022, già funzionario architetto presso il Parco archeologico del Colosseo nell’ambito del quale ha svolto il ruolo di Responsabile dell’Area tecnica, dell’Ufficio Security e dell’Ufficio Gare e contratti. Vanta una notevole esperienza nel settore del restauro avendo rivestito il ruolo di RUP, progettista e Direttore dei Lavori per diversi interventi finanziati dal Ministero, attualmente è RUP del progetto strategico di ricostruzione del nuovo piano dell’arena del Colosseo, nonché nel settore degli appalti pubblici e dei finanziamenti comunitari. Ha acquisito notevole esperienza nella gestione delle emergenze avendo coordinato le attività ministeriali in territorio laziale a seguito del sisma del 2016 e ha svolto e svolge in tale settore attività di docenza presso la protezione civile, presso la Scuola di specializzazione in restauro dei monumenti di Roma e presso la Danube University of Krems.

Per ascoltare la traduzione simultanea in turco, prima di venire in sala vi chiediamo di seguire i seguenti passi:

  • Portare con se le cuffie del proprio smartphone.
  • Installare l'applicazione "Listen Everywhere" sul telefono dall'AppStore o dal PlayStore.
  • Quando si arriva in ​​sala, tramite WiFi collegare il telefono alla rete wireless denominata “Simultane Tercüme”.
  • Accedere all'applicazione Listen Everywhere mentre si è connesso alla rete.
  • Selezionare la lingua desiderata collegando le cuffie che avete portato.

Se avete bisogno, potete chiedere assistenza al nostro personale in sala.

Informazioni

Data: Lun 26 Set 2022

Orario: Alle 19:00

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Istanbul

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