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Costantinopoli e Ravenna: città imperiali bizantine a confronto

Data:

24/10/2022


Costantinopoli e Ravenna: città imperiali bizantine a confronto

Ciclo di conferenze "Arte e restauro tra Italia e Turchia" a cura di Monica Morbidelli.

Intervento di: Sandra Manara, Direttore del Mausoleo e del Palazzo di Teodorico

 

La conferenza tratta le due principali imprese costruttive di Teodorico a Ravenna: il completamento dell’area imperiale sul modello di Istanbul e l’unicità di una nuova costruzione: la propria tomba, il Mausoleo di Teodorico.

Ravenna è stata capitale della romanità tre volte: dell'Impero romano d'Occidente (402-476), del Regno ostrogoto (493-540) e dell'Esarcato bizantino (584-751), ma raggiunse il massimo splendore durante regno del re Teodorico dal 493 al 526.

Riguardo al primo tema del completamento dell’area imperiale sul modello di Istanbul, verrà presentata la straordinaria documentazione attestante la campagna di scavo svolta sull’area imperiale di Ravenna durante la prima guerra mondiale (1908-14): disegni, foto e documenti che attestano un ritrovamenti davvero straordinario che ripercorre ben sei secoli di storia sull’intera area che fa luce anche sulla sontuosa residenza voluta dal re Teodorico oggi visibile solo nel mosaico della chiesa palatina di Sant’Apollinare Nuovo, chiesa palatina dell’area imperiale sempre di epoca teodoriciana.

Sono stati ritrovati lacerti pavimentali in opus sectile di marmi policromi (I-II secolo d.C.), frammenti di pavimento musivo figurato (V secolo d.C.) e lacerti pavimentali decorati da motivi geometrici, fitomorfi o floreali (età teodericiana e tutto VI secolo) rimasti in utilizzo più a lungo anche dopo l’abbandono del palazzo e la dissoluzione dell’Esarcato.

Una parte dei reperti sono oggi conservati all’interno del cosiddetto Palazzo di Teodorico, in realtà si tratta di un antichissimo avanzo di una mole grandiosa ad uso fortilizio in origine, poi trasformata nella chiesa di San Salvatore Ad Calchis (VIII secolo d.C.).

Il secondo tema riguarda appunto il Mausoleo di Teodorico, la più celebre costruzione funeraria della tarda antichità tutelata dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1996.

Il monumento fu fatto costruire per volontà di Teodorico come propria sepoltura intorno al 520 d.C. Questo mirabile edificio testimonia l’impegno profuso dal re goto nel mantenimento di un equilibrio, sia politico che religioso, tra l’antico popolo romano e quello dei goti “invasori”. Ciò è reso visibile dalla superba e peculiare composizione architettonica in cui la tradizione romana e le nuove influenze orientali si combinano rendendo unico questo imponente monumento.

Dopo la morte, il ricordo di re Teodorico, ritenuto eretico in quanto ariano, fu cancellato dalla dannatio memoria indotta da Giustiniano che distrusse ogni sua testimonianza costruttiva, culturale e religiosa su tutta la penisola italica in poco più di vent’anni.

Le celebrazioni che si terranno nel 2026 per i 1500 anni dalla morte di Teodorico, sarà importante per riallacciare i pochi fili che la storia ci ha lasciato di un re ostrogoto, cresciuto a Istanbul e morto a Ravenna.

Conferenza presso l'Istituto Italiano di Cultura di Istanbul

È prevista la traduzione simultanea italiano-turco

Per ascoltare la traduzione simultanea in turco, prima di venire in sala vi chiediamo di seguire i seguenti passi:

  • Portare con se le cuffie del proprio smartphone.
  • Installare l'applicazione "Listen Everywhere" sul telefono dall'AppStore o dal PlayStore.
  • Quando si arriva in ​​sala, tramite WiFi collegare il telefono alla rete wireless denominata “Simultane Tercüme”.
  • Accedere all'applicazione Listen Everywhere mentre si è connesso alla rete.
  • Selezionare la lingua desiderata collegando le cuffie che avete portato.

Se avete bisogno, potete chiedere assistenza al nostro personale in sala.

Informazioni

Data: Lun 24 Ott 2022

Orario: Alle 19:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

Ingresso : Libero


Luogo:

İtalyan Kültür Merkezi

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