L’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, in collaborazione con la Municipalità Metropolitana di Istanbul, presenta al Beyoğlu Sineması una rassegna cinematografica interamente dedicata al cinema italiano contemporaneo, con cinque film in programma in lingua originale italiana e sottotitoli in turco.
La rassegna offrirà al pubblico un’occasione speciale per avvicinarsi a storie, sensibilità e linguaggi diversi del cinema italiano recente, attraversando generi e temi differenti: dal dramma storico alla commedia romantica, fino al racconto intimista e familiare.
L’ingresso è gratuito, previa registrazione tramite l’app Istanbul Senin.
Programma
19 giugno, ore 19.00
Napoli-New York
Regia di Gabriele Salvatores
20 giugno, ore 16.00
2 cuori e 2 capanne
Regia di Massimiliano Bruno
20 giugno, ore 19.00
Breve storia d’amore
Regia di Ludovica Rampoldi
21 giugno, ore 14.00
Le stanze di Verdi
Regia di Pupi Avati
21 giugno, ore 16.00
Napoli-New York
Regia di Gabriele Salvatores
21 giugno, ore 19.00
Per te
Regia di Alessandro Aronadio
Sinossi dei film
Napoli-New York (2024, 124’)
Nell’immediato dopoguerra, tra le macerie di una Napoli piegata dalla miseria, i piccoli Carmine e Celestina tentano di sopravvivere come possono, aiutandosi a vicenda. Una notte, s’imbarcano come clandestini su una nave diretta a New York per andare a vivere con la sorella di Celestina emigrata anni prima. I due bambini si uniscono ai tanti emigranti italiani in cerca di fortuna in America e sbarcano in una metropoli sconosciuta, che dopo numerose peripezie, impareranno a chiamare casa.
Breve storia d’amore (2025, 98’)
La storia di due coppie: i trentenni Lea e Andrea, e i cinquantenni Rocco e Cecilia. Quattro personaggi i cui destini collidono la sera in cui Lea conosce Rocco in un bar e inizia con lui una relazione clandestina, consumata in una stanza d’albergo. Un tradimento come tanti, in apparenza, che prende una piega imprevista quando Lea comincia a infilarsi nella vita di Rocco, fino a coinvolgere i rispettivi compagni in una resa dei conti finale.
Le Stanze di Verdi (2025, 90′)
In occasione della Festa di Musica 2026
Le Stanze di Verdi, docufilm dedicato al Maestro Giuseppe Verdi, figura centrale della cultura italiana e tra i principali ambasciatori della lingua e dell’identità nazionale nel mondo attraverso l’opera lirica. Il film, a cura di Pupi Avati e interpretato da Giulio Scarpati, propone uno sguardo originale e approfondito sulla figura di Verdi, restituendone un ritratto inedito: non solo il genio musicale universalmente riconosciuto, ma anche imprenditore agricolo, filantropo e uomo impegnato nella vita civile e sociale del suo tempo. Attraverso un racconto che intreccia memoria, territorio e musica, il film conduce lo spettatore nei luoghi più significativi della vita del compositore, offrendo una narrazione capace di valorizzare il ruolo dell’opera lirica come veicolo di diffusione della lingua e della cultura italiana a livello internazionale.
2 cuori e 2 capanne (2025, 108’)
Alessandra e Valerio non potrebbero essere più diversi. Lei è una brillante e amatissima insegnante di liceo, libera e indipendente. Lui è appena diventato preside, quarantenne scanzonato, ma rigoroso e tradizionalista. Le loro strade si incrociano per caso su un tram: uno scontro accidentale che fa scintille. Passione fulminea, notte travolgente. Ma il giorno dopo scoprono di lavorare nella stessa scuola. Nei mesi successivi Alessandra scopre di essere incinta di Valerio, che le aveva giurato di essere sterile. Costretti a convivere sotto lo stesso tetto scolastico, dovranno fare i conti con una situazione del tutto imprevista.
Per te (2025, 115’)
Nel 2021 un bambino di 11 anni di nome Mattia Piccoli viene nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per “l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre”. Il film racconta la sua storia e quella del papà Paolo che, poco più che quarantenne, comincia lentamente a perdere pezzi della sua memoria. Ma proprio mentre il mondo inizia a sfumare, lui sceglie di restare vicino a ciò che conta davvero, forte anche dell’amore della moglie Michela. Insieme al figlio intraprende un percorso fatto di quotidianità condivisa, risate improvvise e silenzi che parlano.
Per ulteriori informazioni e per la prenotazione dei posti, è possibile consultare l’app Istanbul Senin.