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Fabio Mina & Francesco Savoretti – İstanbul / Recanati

Nella splendida cornice dello storico Palazzo Venieri, dal XIII secolo modello di riferimento per la gran parte dei palazzi nobili di Recanati, un concerto dal vivo del flautista Fabio Mina con il percussionista Francesco Savoretti, in live streaming in esclusiva per l’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul (Turchia).

L’evento è stato realizzato nell’ambito di Suoni e Voci dal Mediterraneo, una rassegna incentrata sui linguaggi della world music e la contaminazione di questi con il jazz e la musica contemporanea.
Organizzato da Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, con Violipiano Music e LiveOnMârs TV, gode del patrocinio del Comune di Recanati.

E’ possibile seguire l’evento online liberamente e gratis collegandosi a questa pagina oppure al nostro canale YouTube o Facebook.

Il flautista Fabio Mina e il percussionista Francesco Savoretti utilizzano i loro strumenti cercandone le caratteristiche più nascoste ed estendono le possibilità con elettronica dal vivo, effetti, sintetizzatori, spingendosi oltre i generi, tra improvvisazione e composizione, creando una musica avvolgente, imprevedibile, in cui gli elementi contrastanti dialogano tra loro. È qui l’idea racchiusa nel concetto di “T-hreschold”, inteso come Confine/SOGLIA di un nuovo linguaggio artistico che guarda alla tradizione ma si spinge oltre, avvicinandola ad altri linguaggi e varcando il confine di stilèmi precostituiti.

FRANCESCO SAVORETTI: La ricerca continua delle sonorità e l’attenzione verso le dinamiche esecutive sono gli aspetti più rilevanti che contraddistinguono il suo stile. E’ così che la buona esecuzione e dimestichezza con le tecniche dei tamburi a cornice sono esaltate dal suo personale percorso verso una personalissima ricerca timbrica. Questa sua peculiarità lo porta spesso a lavorare con set multipercussivi e ad esplorare generi musicali diversi : World music, Musica Contemporanea, Ethno jazz, Early Music. Partecipa ad importanti Festivals e rassegne Nazionali ed Internazionali: Montreal Jazz Festival,CANADA, “Java Jazz Festival” di Giakarta, “Banghok jazz festival” in Thailandia, “Jazz in Bayreuth” in Germania, “National Arts Festival” di Grahamstown, (Sud Africa) e “Vlksblad Arts Festival” (Sud Africa), Queen’s Birthday jazz & Blues Festival Wallington (New Zealand), Manawatu International Jazz & Blues Festival, Palmerston North (New Zealand), Upper Yarra Arts Centre, AUSTRALIA, Melbourne Jazz Festival, AUSTRALIA, Ottawa Jazz Festival,CANADA, Rochester Jazz Festival,USA , Twin Cities jazz Festival, USA, Orford Arts Centre, CANADA, Trieste Loves JazzFestival, International Ethno Jazz Festival, Karlovac, CROAZIA, TheNights of Bascarsija Festival, Sarajevo, BOSNIA HERZEGOVINA, National Centre of Performing Arts, Bombey, INDIA, Hong Kong International Jazz Festival, HONG KONG, Jarasum International Jazz Festival, Gapyeong, COREA DEL SUD, OCT-loft Jazz Festival, Shenzhen, CINA, Changsha International Jazz Festival, Changsha, CINA, Beishan International Jazz Festival, Zhuhai, CINA, “Tamburi mundi” di Friburgo, St. Katharina Open Air Festival (Ger), Cracow jazz Festival, POLAND, Festival world Music di Shangai (CHINA), Festival Italiano Bangkok, SUAIRI World Festival (COREA), AMUZ Fest. (ANVERSA) Sibju jazz Festival (ROMANIA), Città De La Cultura di Santiago De Compostela, Festival Bergamo in jazz , Casa del Jazz di Roma, Auditorium Parco Della Musica, Ravenna Festival, Festival di Spoleto.
E’ Tra i fondatori del Festival FRAME DRUMS ITALIA, Festival riconosciuto a livello Mondiale per la promozione e divulgazione dello studio dei tamburi a cornice delle varie tradizioni.

FABIO MINA: Nato a Rimini nel 1984 ha iniziato a studiare flauto da bambino. Durante gli anni del conservatorio, parallelamente agli studi accademici, ha iniziato l’esperienza dell’improvvisazione cercando sempre di più, col passare del tempo, uno spazio musicale che non avesse confini, anche attraverso l’elettronica dal vivo e lo studio di strumenti a fiato di diverse parti del mondo comebansuri (flauto traverso indiano), duduk(oboe armeno), khaen(organo a bocca tailandese) e varie tipologie di scacciapensieri. Dal 2007 collabora col trombettista tedesco Markus Stockhausen con cui si è esibito in diversi festival in Italia e in Germania e con cui lavora attualmente assieme al batterista Enzo Carpentieri. Suona in duo con il chitarrista norvegese Geir Sundstøl. Elemento portante per la sua musica è l’improvvisazione, il linguaggio che meglio permette di essere in contatto col momento e di esprimersi attraverso un ascolto non solo introspettivo, ma anche rivolto all’esterno, al clima, all’atmosfera circostante