L’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul presenta la XVII Settimana del Cinema Italiano Contemporaneo, in programma dal 29 settembre al 4 ottobre 2026 presso Sinematek/Sinema Evi di Kadıköy.
La rassegna, ormai uno degli appuntamenti dedicati al cinema italiano più attesi dal pubblico di Istanbul, propone quest’anno sette film capaci di restituire la ricchezza e la varietà del cinema italiano contemporaneo: storie ambientate in luoghi e periodi differenti, attraversate da temi quali la memoria, la giovinezza, l’identità, il desiderio, la libertà e il rapporto tra individuo e società.
Una rassegna cinematografica non è mai soltanto una successione di titoli: è anche un modo per osservare un Paese attraverso ciò che racconta di sé, attraverso le domande che pone al proprio presente e le inquietudini che sceglie di portare sullo schermo. I sette film della XVII edizione non cercano dunque di costruire un ritratto uniforme dell’Italia, ma compongono una vera e propria costellazione di esperienze, generazioni e geografie.
Il programma si apre con Le città di pianura di Francesco Sossai, un road movie ambientato nella pianura veneta, in cui l’incontro casuale tra due cinquantenni e un giovane studente di architettura si trasforma in un inatteso viaggio di formazione. Segue L’albero di Sara Petraglia, che porta lo spettatore nella Roma notturna per raccontare, attraverso due giovani donne, i confini fragili tra amicizia, amore e dipendenza.
Con Elisa, Leonardo Di Costanzo affronta invece il tema della colpa e della memoria: una donna detenuta da dieci anni decide di confrontarsi con il proprio passato attraverso gli incontri con un criminologo. La Gioia di Nicolangelo Gelormini racconta un legame proibito e fragile, mettendo in tensione il bisogno d’amore e il desiderio di riscatto sociale.
Il programma prosegue con Il Maestro di Andrea Di Stefano, ambientato nell’estate della fine degli anni Ottanta: il viaggio lungo le coste italiane di un giovane tennista e del suo allenatore diventa un percorso inatteso verso la libertà e una possibile rinascita. Duse, diretto da Pietro Marcello, riporta al centro la figura di Eleonora Duse, interrogando il rapporto tra arte, identità, indipendenza e potere negli anni segnati dalla Prima guerra mondiale e dall’ascesa del fascismo.
A chiudere idealmente la rassegna sarà Gioia mia di Margherita Spampinato, incontro tra due mondi apparentemente inconciliabili: quello di un bambino cresciuto in una famiglia laica e immerso nella tecnologia e quello di un’anziana zia siciliana, profondamente religiosa e legata a un universo di leggende e superstizioni.
Pur nella loro diversità di tono, generazione e prospettiva, i film selezionati condividono una caratteristica fondamentale: non cercano risposte facili. Preferiscono le zone ambigue alle definizioni immediate, i personaggi imperfetti alle figure esemplari e la complessità delle relazioni alle semplificazioni. È proprio in questa capacità di raccontare l’Italia senza ridurla a un’unica immagine che il cinema italiano contemporaneo rivela una delle sue energie più vitali.
«Presentare questi film a Istanbul significa anche affidarli a un pubblico nuovo e a un’altra lingua», sottolinea Andrea Balletta, Direttore reggente dell’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul. «Tutte le opere saranno proiettate in versione originale con sottotitoli in turco: un passaggio che non cancella le differenze, ma permette alle storie di attraversarle. È questo, in fondo, uno dei privilegi del cinema e uno degli obiettivi più autentici del lavoro culturale: creare occasioni in cui uno sguardo nato altrove possa diventare, per qualche ora, sorprendentemente vicino».
La XVII Settimana del Cinema Italiano Contemporaneo è realizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul in collaborazione con Sinematek/Sinema Evi.
Tutte le proiezioni saranno in versione originale con sottotitoli in turco. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Calendario delle proiezioni
| Data | Ora | Film | Regia |
|---|---|---|---|
| Martedì 29 settembre | 20:00 | Le città di pianura | Francesco Sossai |
| Mercoledì 30 settembre | 20:00 | L’albero | Sara Petraglia |
| Giovedì 1 ottobre | 20:00 | Elisa | Leonardo Di Costanzo |
| Venerdì 2 ottobre | 20:00 | La Gioia | Nicolangelo Gelormini |
| Sabato 3 ottobre | 14:00 | Il Maestro | Andrea Di Stefano |
| Sabato 3 ottobre | 18:30 | Duse | Pietro Marcello |
| Domenica 4 ottobre | 14:00 | Le città di pianura | Francesco Sossai |
| Domenica 4 ottobre | 18:30 | Gioia mia | Margherita Spampinato |
Sede: Sinematek/Sinema Evi
Indirizzo: Hasırcı Sk. No: 16, Kadıköy, Istanbul
Ingresso: gratuito, fino a esaurimento posti
Proiezioni: versione originale, sottotitoli in turco.
I film in programma
Le città di pianura — Francesco Sossai, 2025, 98’
L’albero — Sara Petraglia, 2024, 92’
Elisa — Leonardo Di Costanzo, 2025, 105’
La Gioia — Nicolangelo Gelormini, 2025, 108’
Il Maestro — Andrea Di Stefano, 2025, 125’
Duse — Pietro Marcello, 2025, 122’
Gioia mia — Margherita Spampinato, 2025, 90’.